Chi siamo

La Società Concerti “Antonio Buzzolla” dal 1806 ad oggi

 




L'odierna associazione musicale intitolata ad Antonio Buzzolla, compositore e direttore d'orchestra (Adria, 1815 – Venezia, 1871), trae origine da un primo nucleo costituitosi nel 1806, per iniziativa del padre di Antonio Buzzolla, Angelo.

La “Società Filarmonica”, che si propose come suo scopo primario l'insegnamento, raccolse i suoi aderenti nell'ambiente della piccola aristocrazia adriese, ove non mancavano i dilettanti di musica (uno di loro, Girolamo Casellati, nel 1807 pubblicò un piccolo saggio Sull'utilità della musica), nonché tra i cantori e i musici operanti per la Cattedrale.

La prima società visse fin verso il 1817; poi, nel 1846, la troviamo rifondata, con statuto a stampa, e sempre con finalità prevalentemente didattiche.

La scuola prese il nome di “Istituto filarmonico”: esso era retto da una presidenza di tre membri, aveva un maestro titolare, e per il suo mantenimento godette, soprattutto a partire dall'unità d'Italia, del contributo del Comune di Adria.

Nel 1901 l'istituto fu intitolato ad Antonio Buzzolla; nel 1911 ebbe sede nel palazzetto oggi sede della Biblioteca Comunale, sulla cui porta, infatti, tuttora si vede scolpito il ritratto del musicista.

L'attività concertistica era nell'Ottocento messa largamente in sottordine dal prevalere del melodramma, eseguito nei teatri cittadini Politeama e Orfeo; solo a partire dagli anni Venti del Novecento si assiste al fiorire del gusto per la musica “da camera”.

L'istituto nel 1928, infatti, assume il nome di “Istituto Musicale e Società dei Concerti Antonio Buzzolla” e, soprattutto sotto l'impulso e la direzione di Gino Casellati, hanno inizio le regolari stagioni cameristiche che sono tuttora lo scopo della nostra Associazione.

Un altro importante esponente della musica di quegli anni fu Nino Cattozzo; Giuseppe Cordella spesso tenne conferenze e discorsi di argomento storico-musicale.

La funzione scolastica rimane fino al 1971, allorché viene abbandonata per la sopravvenuta istituzione del Conservatorio statale. Nel 1985 il sodalizio, rinnovando lo statuto, prende l'attuale denominazione di “Società Concerti Antonio Buzzolla”.


Il testamento di Rosita Lusardi Mecenati, del 1970, contribuisce a dare una svolta alla vita musicale adriese: esso infatti mette a disposizione del Comune il suo notevole patrimonio, affinché il reddito venga distribuito tra le istituzioni locali, onde eseguire opere e concerti, curare la manutenzione della sede (designata nella stessa villa della testatrice, la quale dal 1977 è sede del Conservatorio) e conferire borse di studio agli allievi meritevoli.

La Società Concerti, beneficiaria di parte di questo lascito, può in tale modo affrontare impegni considerevoli: oltre ad approntare la regolare stagione cameristica, che ogni anno vede l'esecuzione di una decina di concerti, indice, tra il 1972 e il 1998, dodici edizioni del Concorso Internazionale di Canto, intitolato agli stessi Ferrante e Rosita Mecenati.


I presidenti dell'Associazione sono stati, dal dopoguerra, Cesare Zen, Ivanoe Zen, Nelson Fabbri, Anna Maria Ronzon Zen. A quest'ultima è toccato il privilegio di festeggiare il bicentenario del sodalizio (2006), con una mostra e varie manifestazioni insignite del patrocinio del Presidente della Repubblica.


Esauritasi, anche per l'affievolirsi delle risorse finanziarie, l'esperienza del concorso di Canto, la società si è concentrata sulla musica da camera. Importanti, in tale ambito, gli apporti dei giovani musicisti adriesi, usciti dal Conservatorio, tra i quali ricordiamo almeno Massimiliano Ferrati, Tiziano Bedetti, Alberto Tecchiati, Fabiano Merlante, Fabio Paggioro, Virginia Rossetti e tanti altri.

I concerti organizzati dalla Società sono spesso un “trampolino di lancio” per questi giovani, che hanno modo di affrontare la prova del pubblico e di saggiare in tal modo le proprie capacità di comunicazione.

Anche i maestri del Conservatorio non disdegnano di offrire al pubblico della Società “Antonio Buzzolla” saggi dei loro studi, spesso compiuti su musiche e musicisti inediti o rari. Il repertorio delle stagioni è soprattutto quello classico, incentrato sugli autori dell'ultimo Settecento, dell'Ottocento classico e romantico e del primo Novecento; ma non mancano incursioni in un panorama più “leggero”, come il jazz, il tango e la musica per film.

L'attività è coordinata, dal punto di vista tecnico musicale, da una Commissione Artistica.

LA SOCIETA' CONCERTI ANTONIO BUZZOLLA NEL BICENTENARIO DELLA FONDAZIONE  1806 - 2006

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Associazione Societa Concerti Antonio Buzzolla
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